Arrivederci

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Da domani, primo ottobre 2012, questo sito si prende una lunga pausa di riflessione e non verrà più aggiornato.

Il motivo? Dopo oltre sette anni di gestione (e un discreto bottino composto da 106 numeri cartacei pubblicati, oltre milleduecento video caricati su YouTube nei nostri tre canali mottolasplinder, mottolavideo e mottolamusica, alcuni volumi e iniziative pubbliche, un almanacco e varie altre cose), ci ha assalito una certa stanchezza, con conseguente perdita di entusiasmo.

Ci teniamo a farvi sapere che questo sito, in entrambe le sue incarnazioni, è sempre stato gestito gratis. Anche tutte le pubblicazioni (il mottola.splinder.com settimanale, Scrittura Cor(ro)siva, Proverbi e modi di dire dialettali di Mottola e dintorni, Miriam…) e tutte le iniziative collaterali sono state realizzate mediante auto-finanziamento. I circuiti pubblicitari di Adsense e Virgilio, uniti a qualche raro sponsor locale, ci hanno fatto incassare una quota decisamente simbolica rispetto all’impegno e alle spese sostenute.

Sappiamo che, con questa “chiusura per ferie”, Mottola rimarrà senza un proprio specifico strumento di informazione, giacché tutte le altre testate presenti in città sono ormai scomparse. Ce ne dispiace. Forse, adesso, arriverà presto qualcuno, più audace e fortunato, che riaprirà una testata d’informazione locale; magari con risorse, strumenti e supporti economici che noi non abbiamo mai avuto.

Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a riempire di materiale il blog prima e il sito poi. Non citiamo nessuno per paura di dimenticare qualcuno. Allo stesso modo, ringraziamo quegli sponsor che ci hanno ritenuti degni della loro fiducia.

Ancora di più, ringraziamo i nostri lettori, che sono stati i veri artefici del costante successo di questo sito.

Grazie a tutti.

Il coraggio di governare Mottola

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In questi giorni le acque della maggioranza di centrosinistra a Mottola sono alquanto mosse.
Si comincia con una richiesta di verifica amministrativa avanzata dal gruppo consiliare di SEL, a cui segue un incontro tra le segreterie dei partiti e un’assemblea di partito aperta alla cittadinanza tutta nella serata di venerdì 28 settembre.
Il motivo di tanto movimento è la richiesta di SEL, indirizzata al Sindaco e intera maggioranza, di un cambio di rotta dell’attuale azione politica.
Effettivamente anche nel chiacchiericcio di piazza sono in molti ad asserire che appare molto evidente, oggi, una continuità nell’amministrare Mottola con il modello ‘queriano’ del centrodestra che ha governato Mottola per lunghi 10 anni.
Insomma della tanto annunciata svolta, della Mottola migliore di cui si è parlato molto in campagna elettorale non si vede granché in giro. E di questo se ne sono accorti anche quelli di SEL che, dall’interno della maggioranza, rivendicano una maggiore collegialità e un’azione di discontinuità con il passato nell’azione amministrativa. Troppo potere decisionale ai funzionari amministrativi i quali, ricorda Franco Gentile, secondo la normativa sono la parte esecutiva di un’azione decisa dalla politica.
Effettivamente i mottolesi il 6 e 7 maggio scorsi hanno votato un governo locale politico di centro sinistra e non di tecnici. Va da sé che l’azione politica debba ispirarsi ai principi e programmi di un centro sinistra riformatore.
È lecito aspettarsi quindi una maggiore attenzione ai temi cari alla sinistra italiana, ovvero tutela ambientale, rispetto delle leggi, tutela dei lavoratori, diffusione culturale, etc…
Così per esempio la giornata di ‘Puliamo il mondo’ partita come una rivoluzione rispetto agli scorsi anni, tra un sì, un ni e un no, alla fine rischia di perdere addirittura qualche punto rispetto alle precedenti edizioni. Infatti, se da una parte quest’anno ci sarà Legambiente a sponsorizzare l’edizione del 2013, o forse è meglio dire che è il Comune che sponsorizza Legambiente visti anche i costi, dall’altra ci sono dei grandi assenti: i bambini. Inizialmente la decisione del dirigente scolastico di non autorizzare la manifestazione all’interno degli istituti scolastici, ma poi il nulla. Quindi i bambini, coloro che dovrebbero ricevere un insegnamento, un’educazione ambientale, un avvicinamento alla natura da quest’evento non ci saranno. E non ci sono stati neanche alla serata di apertura della tre giorni di ‘Puliamo il mondo’, semplicemente perché la stessa è stata annullata per la scarsa volontà di realizzarla.
È venuta a mancare quella collaborazione tra gli assessorati all’ambiente e alla cultura, poiché entrambi avrebbero dovuto trovare una soluzione per rendere i bambini protagonisti della manifestazione. Loro sono il futuro di Mottola e su di loro bisogna investire. Portare gli adulti a raccogliere i rifiuti resta un gesto fine a se stesso, che di certo servirà a ripulire l’ambiente cittadino, ma non lascerà nessun segno tangibile nei giorni a seguire.
Resta solo da sperare che il previsto comitato per l’ambiente diventi realtà, altrimenti davvero il bottino sarà molto magro.
Tanti altri aspetti potrebbero essere presi in considerazione, pensando e ripensando al programma elettorale del centrosinistra che oggi governa Mottola. Basta pensare alla raccolta differenziata, sulla quale si rincorrono tante voci, progetti in cantiere, ma effettivamente sul territorio, ad oggi, non è cambiato nulla. Così come non è cambiato nulla nella gestione della viabilità mottolese, con i negligenti automobilisti che hanno ragione nel dire: “Tanto nessuno mi dice nulla”.
Del Parco delle Gravine non si parla più, così come della tutela e rivalutazione del centro storico.
Insomma sembrano trovare tutte le giustificazioni le prese di posizione di SEL, i quali hanno tenuto a precisare, durante l’assemblea, che continueranno ad essere leali verso il Sindaco e la maggioranza, non risultando l’opposizione nella maggioranza ed escludendo qualunque crisi.
Spesso è palpabile un certo timore degli amministratori nel prendere delle decisioni, che a volte potrebbero essere anche impopolari, ma spesso risultano indispensabili.
È giusto che questa amministrazione scelga una direzione verso la quale indirizzare la propria azione amministrativa e, considerando che nel consiglio comunale la maggioranza appartiene al centrosinistra, l’unica via possibile è quella indicata nel programma del centrosinistra tutto.
Se qualcuno ha nostalgia di ideali conservatori non può certo pensare di imporre la sua linea. Sarebbe una stortura che pagherebbe ben presto l’intero consiglio, con inevitabile crisi, e Mottola, per la congiuntura economica che la riguarda, di tutto ha bisogno tranne di una crisi politica.
Le coperte son sempre troppo corte ed inevitabilmente qualcuno resta fuori, ieri è toccato al centrosinistra, oggi tocca al centrodestra. È una legge della politica e solo i governi tecnici, come quello attualmente in carica a livello nazionale, sono in grado di surclassarla. Mottola oggi non ha un governo tecnico, quindi… gli amministratori del CS si diano da fare.

Gaetano Leogrande

MottolaCivica: «Noi il mondo cerchiamo di non sporcarlo!»

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Dal blog di MottolaCivica.

Noi il mondo cerchiamo di non sporcarlo!

Sebbene apprezziamo molto l’impegno dell’Assessore all’Ambiente nel ridare al Comune di Mottola autorevolezza e visibilità attraverso la regolare iscrizione all’iniziativa nazionale (http://www.puliamoilmondo.it/chi-ha-aderito/adesioni-2012), anche quest’anno MottolaCivica nutre qualche perplessità sull’iniziativa “Puliamo il Mondo” per i seguenti motivi:

· assenza di controlli e di sanzioni per chi sporca come prevede l’Ordinanza n.46 (ex n.34);

· assenza di un vero servizio di raccolta differenziata a porta a porta.

L’evento, così organizzato e in questo contesto, dà la sensazione che ci si sostituisca alla normale attività degli operatori ecologici e non veicola l’importante messaggio che è urgente ridurre la quantità dei rifiuti che immettiamo ogni giorno nell’ambiente.

MottolaCivica ha, più volte, denunciato agli uffici competenti del Comune lo stato di degrado nella gestione dei rifiuti e ha sollecitato l’Amministrazione a che le attività commerciali fossero munite di cassonetti per la raccolta differenziata, così come gli uffici comunali, invitati tramite lettera protocollata a non utilizzare più le bottigliette in plastica per l’acqua (http://mottolacivica.ilcannocchiale.it/2012/09/03/mc_a_amministrazione.html). Inoltre, in più occasioni MottolaCivica ha parlato della necessità di utilizzare, durante le sagre di paese, stoviglie in Mater-bi, biodegradabili al 100%, invece delle stoviglie in plastica, e di offrire la concreta e ben predisposta possibilità di differenziare attraverso appositi raccoglitori.

MottolaCivica è protagonista, dallo scorso anno in paticolare nel mese di novembre, di un’importante campagna di informazione, anche presso le scuole, sulla Settimana della Riduzione dei Rifiuti (SERR http://www.ecodallecitta.it/menorifiuti/), promossa dall’Unione Europea, che ci auguriamo sia un’iniziativa che l’Amministrazione vorrà sostenere, facendosene promotrice, unitamente a quella della campagna per incentivare l’uso dei pannolini lavabili tramite protoccoli d’intesa con ditte produttrici e famiglie.

Pertanto MottolaCivica, pur considerando che la nuova Amministrazione sta muovendo i primi passi, resta in attesa che quanto annunciato in campagna elettorale e anche durante il nostro primo incontro trovi applicazioneattraverso adeguate politiche ambientali (anche tramite la videosorveglianza), una programmazione coerente con gli obiettivi prefissati, la garanzia di servizi efficienti, la costante campagna di educazione alla sostenibilità e alla decrescita felice per un nuovo stile di vita rispettoso della legalità.

Il comitato MottolaCivica

Coppa Puglia: Mottola United – Olimpia Crispiano 3-1

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Dal blog del Mottola United:

COPPA PUGLIA – Mottola Utd 3-1 Olimpia Crispiano

Bastano gli ultimi 20 minuti ben giocati per una facile vittoria

Si gioca a Laterza per lìinagibilità del Chiappara ma il copione non cambia. Lo United rifila un altro 3a1 all’Olimpia, squadra di 2^ Categoria. Dopo un primo tempo scialbo, in cui lo United sembra voler amministrare il vantaggio, giocando in malo modo, a svegliare gli uomini di Caldararo ci pensa proprio la squadra avversaria, quando al 23 st passa in vantaggio. Entrano D’Aprile e Gatti e la partita cambia. Si mette in moto Daniele Greco che punzecchiato dal tecnico ospite risponde sul campo alle offese e fa passare, calcisticamente parlando, la mezz’ora più brutta della vita ai difensori crispianesi. Partendo dalla sinistra diventa imprendibile segna e fa segnare. Prima manda al tiro Barulli che cicca il pallone a tu per tu con il portiere, poi fa segnare Setfano D’Aprile e il neo entrato Nico DeCrescenzo e poi si mette in proprio e realizza il definitivo 3a1. Tante altre occasioni si susseguono per lo United che però si accontenta del risultato e passa il turno con un complessivo 6a2.
Da segnalare oltre a D.Greco, la grandissima prestazione in mezzo al campo di Francesco Ferrara e il buon esordio con la maglia del Mottola United di Nico Mansueto talento mottolese classe ’96.

Quero: «Io, dimenticato dal Pdl»

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Dal Quotidiano di Puglia del 28 settembre 2012:

La svolta
L’altra sera ha partecipato all’incontro dei circoli di Nuova Italia -Ma non mi sono mai sentito parte di una corrente o di un’altra»
Quero: «Io, dimenticato dal Pdl»
L’ex sindaco di Mottola: resta l’affetto per Fitto mi ho atiche imparato a stimare Mantovano

di Michele MONTEMURRO

«Sono sempre stato amico di Raffaele Fitto, così come ho imparato a stimare Alfredo Mantovano». L’ex sindaco di Mottola Giovanni Quero dopo aver partecipato alla riunione di lunedì scorso nello studio dell’avvocato Donato Salinari in compagnia dell’ex sottosegretario Mantovano e dei dirigenti provinciali dei circoli della Nuova Italia, che fanno riferimento a livello nazionale al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha inviato una nota stampa per spiegare la sua scelta. «Ha destato non poco stupore – scrive l’avvocato Quero – la notizia lanciata qualche giorno fa circa un mio presunto abbandono della “corrente di Fitto” per aderire a quella di Mantovano. Lo stupore nasce in primis dalla circostanza che nessuna mia dichiarazione in tal senso è stata rilasciata alla stampa e in secondo luogo perché non ho mai ritenuto di appartenere a qualcuno o a qualcosa». La notizia della partecipazione all’incontro da parte di Quero è stata data da “Nuovo Quotidiano di Puglia”. «La mia – prosegue l’ex sindaco – è stata in questi anni militanza politica legata ad un progetto e ad un programma che vengono da lontano, sin dai tempi di Forza Italia. Mi sono sempre sentito un cattolico liberale, che ha cercato nel corso della decennale esperienza di sindaco, di trasformare in fatti le idee provenienti dalla cultura di centro-destra cui mi sentivo e mi sento di appartenere». Quero, poi, nel precisare che in dieci anni di attività amministrativa ha continuato ad esercitare, «con enormi sacrifici», la professione di avvocato, sottolinea che «l’unica corrente alla quale sono stato fortemente legato e alla quale sono appartenuto, è stata la corrente della mia città, che ho servito, insieme ai mie amici della coalizione locale, con grande umiltà ma nello stesso tempo con viva determinazione e a volte in splendida solitudine. Quella solitudine che ho imparato ad apprezzare vieppiù dopo la conclusione della mia esperienza amministrativa, allorquando – aggiunge – ti rendi conto che la gente continua a volerti bene, ma che i tuoi amici (presunti) di partito preferiscono dimenticarti nella speranza che i loro orti di potere continuino ad essere da loro coltivati in tranquillità». Sulla eventualità di correre per le prossime elezioni regionali, Quero ritiene di non essere «sulla lancia di rampo di niente, soprattutto in questo momento storico allorquando ti rendi conto che la mediocrità la fa da padrone e allo schifo non c’è mai fine. Del resto competere con chi gode di prebende economiche quasi illimitate, diventa partita persa in partenza», un riferimento ovviamente indirizzato ai consiglieri regionali. Secondo l’ex primo cittadino di Mottola, intervenendo sul dibattito sul futuro del Pdl e della politica, «è arrivato il momento di cambiare rotta, di cominciare a dare risposte vere alla gente, quella gente che sale sulle torri o scende nel ventre di una miniera perché ha fame, perché teme di non poter dare un futuro ai propri figli, di non riuscire a dare delle risposte alle proprie mogli o ai propri mariti; e quando la gente ha fame, come ha detto Josette Sheeran, o si ribella o migra o muore. Il centro-destra – conclude la nota – ha le potenzialità per dare delle risposte concrete».